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Gianna Nannini presenta "Aria" di Luigia Caroprese© MusicaItaliana.com Srl 2002-04-20 12:18:00 URL: http://MusicaItaliana.com/news/it/02042001.html Presentato alla stampa, in un'atmosfera di grande soddisfazione, il nuovo album di Gianna Nannini. E' "Aria" (Polydor/Universal) l'ultima creatura della rockeuse senese, che arriverà nei negozi italiani il prossimo 26 aprile, anticipato dal singolo "Uomini a metà". L'artista appare impaziente di dare risalto al decisivo ruolo che nella realizzazione dell'album ha avuto la scrittrice pulp Isabella Santacroce, autrice di Destroy e Lovers: "La conoscevo attraverso i suoi libri - racconta la Nannini - poi ci siamo incontrate in un bar a Milano e c'è stata subito intesa. Da lì le ho chiesto di raggiungermi in Sicilia per farle ascoltare le session alle quali stavo lavorando con dei musicisti del luogo (Raffaele Gulisano, Tommaso Marletta e Davide Oliveiri)". Insieme alla Santacroce, la Nannini ha lavorato molto sulla sonorità delle parole, e il risultato è un lavoro di riflessione, che ha aiutato l'artista senese a rinnovare il suo linguaggio. "Da questa collaborazione - aggiunge la cantante - è nata soprattutto una grande amicizia". Sotto il profilo musicale, l'atmosfera di "Aria" suona rivoluzionaria rispetto alla passata produzione della rockeuse senese. Nelle tredici canzoni inedite, il rock melodico mediterraneo si fonde, infatti, con il pop rock elettronico contemporaneo. Il risultato è rumore ed è in questo che arriva prezioso il contributo di due "rumoristi" d'eccezione: Armand Volker e Christian Lohr. Per quest'ultimo, in particolare, la Nannini ha speso parole di elogio: "Il suo tocco era proprio quello che cercavo", e nasce il paragone con il suo produttore scomparso, Conny Plank. Non è, dunque, assente anche in "Aria" la costante voglia di contaminazione, che caratterizza il rock della Nannini: "Chi suona il rock - spiega la cantautrice - lo fa con altra gente, alti musicisti, e questo porta a confronti, a fare un lavoro di team. Le collaborazioni sono come degli incontri zen, scambi sia fisici che interiori". Lontana dal sentirsi in gara nella corsa alla conquista delle classifiche, la Nannini pone l'accento sulla sua grande voglia di tornare a suonare sul palco: "Lì mi sento posseduta - spiega - catturata dall'energia dello spettacolo dal vivo". Per soddisfare questo desiderio, la cantante dovrà, però, attendere il prossimo 13 luglio, quando la tournée taglierà il nastro, pronta ad attraversare l'Italia e l'Europa fino al 14 settembre. I più ansiosi potranno approfittare dell'anteprima prevista per lunedì 27 maggio, alle 21, nella Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. Ad accompagnare la Nannini in questi viaggio ci sarà il trio composto dall'irrinunciabile band leader Christian Lohr, dal chitarriista newyorkese John Cabàn, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Art Neville e Kenny Kirkiand, e dal batterista austriaco Thomas Lang, che per suonare con la Nannini ha rinunciato a una proposta di George Michael. I numeri ci sono tutti, ora non resta che attendere questa nuova boccata d'aria. |